Cineforum: Draquila, Wednesday 24 November at 16
Parte anche quest'anno l'appuntamento con il cineforum ! Prima proiezione è Draquila , documentario realizzato da Sabrina Guzzanti che indaga la politica e la gestione dell'emergenza del terremoto dell'Aquila del 2009.
Il C ollettivo S cienze P olitiche vi invita tutte e tutte alla visione Mercoledì 24 Novembre alle ore 16.00 , alla facoltà di Scienze Politiche Roma Tre (Via Chiabrera 199, Metro B San Paolo) in Aula Attività Autogestite (piano terra).
Trama:
La terra trema. Dopo il Grande Terremoto che la sorprese indifesa nel 1461 e poi nel 1703, l'Aquila è abbattuta nella primavera del 2009 e di nuovo "città rovinata", come ebbe a scrivere tre secoli prima Marco Garofalo, Marchese Della Rocca, al Vicerè di Napoli. Questa volta a compiere il miracolo del terremoto
Da qui si avvia il documentario di Sabina Guzzanti, cronaca delle 'cose nostre' e della politica dei fattacci che hanno compromesso il futuro dell'Aquila e della sua gente. Persuasa che da quando i politici sono diventati barzellettieri, i comici hanno il dovere morale e l'autorevolezza per parlare di politica o addirittura di fare politica, la Guzzanti indossa letteralmente i panni del premier e parte alla volta dei campi di soccorso, promossi dal governo Berlusconi in attesa di edificare una New Town da inaugurare il giorno del suo compleanno. Magari confezionando una torta e mettendo in fresco una bottiglia di spumante rigorosamente italiano da stappare in suo onore. Parola the President. And now, because of the 6 April 2009, our Prime Minister was suffering a crisis of popularity that the earthquake Aquila would certainly relieved. Came "from heaven to earth to show miracle", the people enshrined in the Civil Defence invests in the person of Guido Bertolaso, to rebuild the city in defiance of its history, its culture and its citizens. Favored by extraordinary standards and left a bleak and desolate as the curtain dropped the PD, the "armed wing" of the government makes a city anywhere else other that destroys the value of meetings and forces Aquila 'luckier' in front of apartments and aseptic TV preaching to the Berlusconi. Abandoning
satire indigestible for investigative journalism, Sabina Guzzanti interview a wealth of people and personalities, trying to think about the facts (in) avoidable failure prevention, the lives convicted on speculation, on the illicit funds, the systematic questioning the principles of transparency and legality that found the idea of \u200b\u200bdemocratic socialism. Against the horror and outrage of wiretaps inconceivable and monstrous, against the incredible ability to pervert the idea of \u200b\u200bjustice, against the casual use of irony, of decency, of historical memory and the correctness of the institutional rises Voice of Abruzzo, one out of all the shiny professor Colapietro, che ha deciso di abitare "nonostante" il centro storico dell'Aquila, rinnovando, con una manciata di operai e di euro, la sua casa e la sua vita. Centro storico e culturale a cui l'imprenditore, il politico, l'uomo medio dei media ha negato l'accesso e prorogato restauri e ristrutturazioni, disperdendo lungo la costa una popolazione cittadina imprescindibilmente legata al tessuto artistico e architettonico della propria città.
Soprassedendo sulle immagini sgranate, sulle inquadrature di stampo televisivo e l'approssimazione estetica, Draquila rivela la maschera tragica del nostro Paese e solleva la voce che non ha timore di raccontarci una volta di più cos'è (stata) l'Italia berlusconiana. Davvero non c'è niente da ridere e Sant'Emidio fulmini una volta per sempre chi la notte del 6 aprile ha irriso ai vivi e ai morti dell'Aquila. E adesso (ri)"facciamo bella, che nulla nello regame possa confrontarsi ad essa". non sarà però il martire cefaloforo Emidio, condannato alla pena capitale e poi canonizzato. Al culto emidiano si sostituisce quello berlusconiano, (auto)celebratosi a partire dal 7 aprile, il giorno successivo alla scossa fatale che ha colpito al cuore l'Abruzzo e piegato le sue anime "forti e gentili".
Da Mymovies.it